Pubblicazioni


Qui di seguito trovate le nostre pubblicazioni, in ordine cronologico, dalla più recente alla più datata. Potete acquistare il libro cliccando sul pulsante “Acquista” e verrete reindirizzati al link Amazon per l’acquisto. Buona lettura!


La linea curva di una donna che sogna
mi avvolge il cuore come le braccia della madre
il suo bambino.
Ed è un fermaglio di porcellana che non esiste
il mio cammino.


Apri il libro e cerca la parola scegliendo quella più scontata ma mai pronunciata.
Serbala nella grotta del letargo annunciato e non svelato come se gli orsi si fossero dimenticati dell’inverno
e il pettirosso dell’eterno fluire inconscio delle stagioni.
Poi la pronuncerai a tempo debito perenne bussola dritta sulla rotta
senza curarti di chi l’ha chiesta
lasciando l’ombra piegata sopra il muro ad annunciare l’ultimo segreto.


All’improvviso un giorno ti trovi catapultato a camminare sul greto di un torrente, a piedi scalzi, sopra un cumulo di ciottoli che ad un primo sguardo ti appaiono piatti e lisci e non ti feriscono i piedi; procedendo, ti accorgi però che possono essere anche scivolosi e non sai mai se tra questi se ne nasconde qualcuno aguzzo. Devi pertanto barcamenarti tra il piacere di camminare, magari al sole e in compagnia di persone gradevoli, che come te solcano il greto del fiume, ma sempre attento a non scivolare o a non tagliarti. Poi, procedendo, ti rendi conto che le persone che incontri nel corso del cammino possono non essere tutte piacevoli; ma non ti arrendi, senti che ne vale la pena, per tutte le belle cose che trovi e vedi e vai avanti col sorriso sulle labbra. Finché arriva il momento che il torrente ti mette di fronte ad una scelta che non puoi evitare: o arrivi in fondo, senza sapere cosa trovi, o ti fermi e torni indietro, vanificando tutto il tuo cammino…

Una disperata ricerca del volto che si nasconde dietro ad una maschera invisibile ma sempre più attaccata alla pelle.
Le convenzioni, le costrizioni che mascherano ogni giorno volti e parole della gente; così, quando sembra di essere più vicini alla realtà e padroni della propria mente e di quella degli altri, ci si accorge di aver già pronunciato l’ultima battuta del copione: il sipario si deve chiudere, la maschera deve cadere ed essere appesa al chiodo; e ci si trova a specchiarsi nell’acqua di una fontana.


Le maschere invisibili sono le più pericolose…Sono quelle modellate dalle costrizioni, dalle consuetudini e dagli inganni della vita, soprattutto quelli che si costruiscono da soli, con le proprie mani.